lunedì 23 marzo 2020

FABIANA: LA MIA PRIMA mezza ESPERIENZA



Sì, Fabiana è stata una mezza esperienza e forse qualcuno converrà che non è stata nemmeno una vera prima volta.
Fabiana è stata una vera e propria cotta adolescenziale: era una ragazza bruttina, con tanto acne e una voce un po' sgraziata. Ma aveva qualcosa che tutte le altre coetanee non avevano: un modo di fare malizioso, complice, intrigante. Mi guardava come se sottointendesse chissà quali sconcerie e per questo tutti i ragazzi la desideravano. Un giorno anche lei si era presa una piccola sbandata per me ma non siamo mai andati oltre a qualche bacetto e a centinaia di ore di confidenze adolescenziali.
Arrivo al dunque. Eravamo a una specie di sagra in piena estate. Io avrò avuto quindici anni, lei sedici. Siamo seduti su delle sedie a chiacchierare in mezzo ad altri amici. Fa molto caldo. Mentre io e lei conversiamo del più e del meno, Fabiana si slaccia i sandali e li lascia a terra. Allunga le sue gambe perfette verso di me, cercando di tenere a posto la gonna rosa per non farmi vedere troppo. Appoggia i suoi piedi sulle mie gambe.
Io resto impietrito... nessuna ragazza aveva mai fatto una cosa del genere. Non so perché ma i suoi piedi non li avevo mai osservati bene: sono lunghi, dalla pelle bianchissima e molto curati. Una perfezione di proporzioni. Mi dice
- Posso vero?
E io rispondo con troppa emozione e forse lei se ne accorge. Mi fa uno dei suoi solito sorrisi maliziosi. Muove le dita dei piedi come per "sgranchirsi" un po' dall'intorpidimento.
- Sento i piedi un po' stanchi...
Io colgo la palla al balzo e, anche se erano presenti molte persone, oso appoggiare le mie mani sui suoi piedi. Resto sconvolto dal fatto che sono morbidi, vellutati, lisci. Non so cosa farei per poterli baciare ma ovviamente è impossibile, anche se fossimo da soli lei non potrebbe mai capire... credo.
Comincio a massaggiare i piedi senza troppo impegno perché fingo di scherzare. Non voglio che lei pensi che io sia un feticista e non voglio che lo pensino gli altri.
Lei chiude gli occhi e mi dice:
- Ohh che bello... ti prego continua
Ma anche lei lo dice in tono di scherzo. Dopo pochi secondi Fabiana toglie i suoi piedi dalle mie gambe, si riallaccia i sandali e la magia è finita lì.

Non ho mai più ritoccato quei piedi. Ora Fabiana è sposata e ha un figlio. Sono tanti anni che non la desidero più. Ma ogni tanto penso che vorrei togliermi lo sfizio di poter massaggiare ancora quei piedi perfetti e poterli finalmente baciare

mercoledì 11 marzo 2020

QUANDO HO SCOPERTO DI ESSERE UN FETICISTA

da velvetstyle.it

Quando ho scoperto di essere un feticista

A 12 anni ho scoperto di amare smisuratamente i piedi femminili. E la cosa più incredibile è l’occasione grazie alla quale me ne sono reso conto. 
La professoressa di educazione artistica ci aveva chiesto di realizzare un collage di immagini ritagliate da un magazine e il lavoro era da svolgere in gruppo. Noi maschietti, che eravamo solo in quattro, ci siamo riuniti nello stesso gruppo e abbiamo cominciato a sfogliare i giornali.
Troviamo la pubblicità di un profumo (o un gioiello…non ricordo) la cui protagonista era una modella sui quarant’anni in un abito blu elettrico, i capelli scuri raccolti, scollatura e un paio di bellissime gambe accavallate con i collant e con tacco vertiginoso
Abbiamo cominciato a sbavare tutti e quattro su quella splendida apparizione. Poi, essendo un collage, abbiamo pensato di incollare solo un pezzo di quella figura e scartare la parte meno interessante. Per i miei tre compagni di classe non c’era nessun dubbio: tagliare le gambe e buttarle via. Io dissi che avrei fatto l’esatto contrario, che la parte sexy erano solo le gambe, il volto e la scollatura erano decisamente trascurabili. Tutti e tre si misero a ridere dicendo “Scusa, ma se tu incontri una così cosa fai? Punti alle sue tette o alle sue gambe?"
Per me la risposta era scontata: punto solo alle gambe e ai piedi. Accarezzerei quelle cosce avvolte nel nylon, bacerei quelle scarpe col tacco, ecco cosa farei. Ma questo non ho potuto dirglielo perché mi vergognavo. Avevo scoperto, per la prima volta, che le cose che mi eccitano di una donna non sono le stesse che eccitano gli altri
Ho scoperto di essere un feticista. 

Quella Milf di Parma... una cosa da non credere

  Togliendo gli anelli, i suoi piedi erano così  Ero a un corso di formazione a Parma, più o meno era il 2018. Il corso prevedeva un'ora...