giovedì 25 febbraio 2021

Il feticismo delle ASCELLE! La mia prima e ultima volta

 

Non ci assomigliamo neanche lontanamente...


Oggi mi è tornata alla mente un'esperienza davvero strana che mi è capitata ormai molti anni fa con la mia prima fidanzata.

Clara (nome di fantasia) era una ragazza dal look e dall'animo decisamente dark. Era sempre vestita di nero e il suo amore era perennemente sotto i piedi. Aveva avuto una miriade di fidanzati e quindi di esperienze sessuali mentre io ero alle primissime armi. Aveva 5 anni in più di me.

Ma non è della mia prima volta che voglio parlare, né delle prime esperienze con suoi piedi. 

Una sera, mentre stavamo facendo sesso sul divano di casa sua e lei era sopra di me a cavalcioni, si è chinata e ha cominciato a baciarmi con passione e sul collo. E fin qua tutto normale! Il problema è che la sua bocca scendeva sempre di più verso la spalla e dalla spalla ancora più in giù.  Io ho iniziato a pensare che Clara, trascinata dal momento di passione, non si rendeva più conto che i suoi baci non erano più sul collo ma... sull'ascella! 

Io non sapevo cosa fare. Da un lato ero imbarazzato (per quanto avessi fatto la doccia quella sera non potevo essere sicuro al 100% di essere profumato come una rosa) dall'altro vedevo che la sua eccitazione saliva sempre di più e sembrava incontrollabile. Mi faceva strano vedere una persona di sesso femminile farsi trascinare così da un feticismo. Ero convintissimo che solo gli uomini fossero feticisti. Ormai Clara mi stava leccando l'ascella senza ritegno.

Qualche giorno dopo i ruoli si sono invertiti. Sullo stesso divano ero io sopra e lei sotto. Ci stavo dando dentro con un certo impeto e lei aveva un modo di fare remissivo che mi spingeva a continuare. A un certo punto le ho preso i polsi e li ho portati oltre la testa per fingere di immobilizzarla (era una cosa che mi chiedeva spesso). Le ho baciato e leccato il seno avidamente e poi, senza pensarci troppo ho cominciato a leccarle le ascelle. Già. Non è mai stata una mia fantasia, solo quella volta mi sono lanciato in questo tipo di feticismo. Ma mi piaceva in un modo indescrivibile. Sentivo di fare una cosa proibita, sporca, quasi umiliante. Dopo pochi colpi sono venuto dentro di lei mentre la mia lingua strisciata oscenamente sulla sua ascella. 

Non mi è mai più capitata una cosa così.

mercoledì 3 febbraio 2021

Quella coppia di fidanzatini

L'idea di incontrare una coppia francamente non mi entusiasmava. Cosa vorrebbe fare lui? la guardia del corpo...o peggio ancora partecipare? All'appuntamento si presentano due ragazzi più giovani di me, lei semplice ma carina, lui impacciato. Solitamente anche io sono impacciato nella vita di tutti i giorni ma quando faccio questi incontri è come se cambiassi carattere e quel giorno ero particolarmente disinvolto.
Loro mostrano molta titubanza sin dai nostri primi contatti via email ma alla fine decidiamo di incontrarci nel parcheggio deserto di un ipermercato. 
L'imbarazzo comincia già nel momento in cui dobbiamo decidere le postazioni: io e lei ci posizioniamo di dietro io dietro al posto dell' autista e lei dietro al cosiddetto posto del morto. Il fidanzato rimane al posto del morto quando invece avrebbe avuto più senso andare al posto dell' autista per vedere lei. 
Io inizio a parlare, a fare delle domande a lei riguardo i suoi piedi e riguardo questa avventura: lei è timidissima ma nei suoi occhi leggo una punta di malizia e di divertimento. Lui è interessato ma anche timido e imbarazzato (indossa un paio di occhiali da sole che non si toglierà mai). 
- e così ti piacciono i piedi... anche a suo padre piacciono
Dice lei indicando il suo fidanzato. La cosa mi stupisce non poco, evidentemente il suocero ha fatto degli apprezzamenti pubblici ai piedi nella nuora! 
Comunque sia i suoi piedi erano particolarmente grandi e non esattamente femminili. Nonostante tutto erano curati e puliti. Io non impazzisco alla vista di quei piedi ma poi cominciando a baciarli e ad annusarli inizio ad eccitarmi
Passano alcuni minuti vissuti tra l'imbarazzo e l'eccitazione da me e da lei. Poi, quando vedo che il tempo passa e non succede nient'altro, comincia quella strana sensazione che a volte mi capita: la sensazione di far perdere tempo alla ragazza che mi fa baciare i suoi piedi. È una sensazione orrenda e non riesco a ignorarla. 
Sono sicurissimo che se non ci fosse lui lei si lascerebbe andare e sarebbe decisamente più eccitata e intrigata. 
Li ringrazio e me ne vado.

Un po' di freddezza nel primo incontro ci può stare, soprattutto per loro che erano alla prima esperienza. Per questo motivo ho provato a ricontattarli nei mesi successivi, ma loro, con un pretesto o con un altro, non hanno mai accettato un secondo invito.
Il problema ero io? Erano loro? Era la situazione? 

Quella Milf di Parma... una cosa da non credere

  Togliendo gli anelli, i suoi piedi erano così  Ero a un corso di formazione a Parma, più o meno era il 2018. Il corso prevedeva un'ora...